giovedì 26 novembre 2015

LA DIFFERENZA TRA TE E ME? ME!: STORIA DI UN TATUAGGIO.

"La differeza tra me te? Me!"
Mi alzo con questa frase in testa e posto veloce sulla pagina Facebook del blog.
Un pensiero generico che però ha  fatto la differenza, almeno per me.
“Amerai il prossimo tuo come te stesso” recitano tutti i vangeli.
Nel libretto delle istruzioni però si sono dimenticati di specificare che il primo che devi imparare ad amare sei proprio tu. Devi imparare ad ascoltarti e chiederti “Cosa mi fa star bene?”. 
Egoista? Probabilmente sì, ma ogni volta che sono finita in down l’unica a fare la differenza, a dare la spinta propulsiva al cambiamento è stata la mia voglia di essere felice. 
Banalizziamo senza andare a scavare nei drammi personali. Ognuno di noi ha il suo.
Ognuno di noi ha anche una persona per cui ha perso la testa. E verosimilmente non è quella che ci sta a fianco. E’ la stessa per cui abbiamo passato le notti a chiederci perché da un momento all’altro sia sparita. O perché nell’istante in cui sembrava “dimenticata” sia tornata a massacrarci l’anima con i suoi ripensamenti.  La stessa maledetta persona che con i suoi vezzeggiativi ti ha accecato facendoti sentire  capace di farla cambiare, di farti credere che senza di te non può stare. 
Tutte cazzate. Sa che ci sei quando ne hai voglia. Sa che basta un messaggio, uno di quelli che ricorda la vostra intimità, per tenerti in pugno. E tu ci ricadi come un caco maturo. Ipnotizzato davanti a WhatsApp a controllare se

martedì 24 novembre 2015

BIKER BARBIE INVIATA SPECIALE A EICMA 2015: TROVA IL TUO FACCIONE


 Chi non c’è mai stato non può capire. Chi come me è un affezionato, sa come mi sento ora. Gli stand stanno sbaraccando,  il freddo nei padiglioni aumenta e la stanchezza è segnata da  occhiaie profonde come il Gran Canyon. Personalmente ho dolori in tutto il corpo: gola, reni, schiena, gambe, piedi e pianta dei piedi. A dimostrazione che il tempo passa, dopo una settimana da leone sono qui febbricitante cercando di buttare giù quattro frasi di senso compiuto.
IL MOOD DELLA SETTIMANA
Eppure come ogni anno, sono qui un po' malinconica a pensare che anche questa volta è finita, che dovrò aspettare un altro anno prima che EICMA ricominci. sono consapevole che sia una visione un po' talebana, da fissata smanettona ma 
la parabola emotiva è la medesima di quella della gita scolastica: ansia da partenza, euforia da viaggio, tristezza della fine. Adoro questa settimana, adoro ritrovare amici lontani e conoscerne di nuovi. Adoro le follie delle notti del fuori salone dove tutto è lecito, anche innamorarsi per una sera e trovarsi il giorno dopo a riderci su in compagnia di una birra. Non è solo una fiera, è la mia settimana a Gardaland. La mia socia mi aveva raccontato la magia di entrare il giorno prima dell’apertura e tastare il terrore da “non finire lo stand”. Mi aveva avvertita che sarei rimasta affascinata dall'imponenza della mastodontica macchina fieristica che dopo aver innestato la prima è destinata ad arrivare a fine del percorso veloce, senza sbavature. Migliaia di uomini e donne che vorticosamente si aggirano tra i padiglioni per dare un senso, una logica al Caos. La messa in scena de "L'apprendista stregone". Il profumo è quello di nuovo, di mai usato, di plastica misto a vernice che non arriverà mai a usura perché qui di presentano "le novità", ci si mette il vestito buono della festa che non sarà mai sciupato.

EICMA sei iniziata. EICMA sei già finita
Cosa porterò con me? Emozioni e ricordi. La soddisfazione fanciullesca di mettere le mani nella colla vinilica, inalarne l'odore imponente per abbellire uno stand e trovarmi come in prima elementare a esfoliare il palmo della mano dalla colla ormai secca.
Ricorderò l'ansia di presentarsi per la prima volta come MARRONECATTELAN, con i "nostri" clienti e non come addetta ai lavori per conto di un'altra società.
Sulla pelle il tatuaggio emozionale regalatomi dai sorrisi degli inviatati al nostro The Reunion Party. Una botta di adrenalina arrivata dalle belle parole di chi tutta notte ha ballato al ritmo della scatenata Dj Nora Bee. Il risultato non era per nulla scontato: un esame di maturità per Matteo, Giulia e me in cui abbiamo scaldato i motori in attesa della seconda edizione sul Circuito di Monza.
Non potrò scordare i salti in un passato presente, come l'essermi
The Reunion Team:
Giulia Marrone, The Pres. Matteo Adreani, Alessia Cattelan
imbattuta in uno sconosciuto e scoprire che tre anni prima  avevamo condiviso attimi di fiducia in camera caritatis. La conclusione della settimana con la festa dal Giamba!
EICMA non è solo un posto dove transitare e riempirsi la bocca e la testa di nozioni da sfoggiare al bar il mese successivo. EICMA è un mondo a sé. E' Lo stesso posto dove due giovani designer possono cogliere l'occasione di salire sul truck di Radio Deejay e lanciare live, senza nessun preavviso, la loro star up di gioielli V17 La minuteria. Questa è anche la magia di EICMA.
Non importa l’affluenza più o meno da record, importa che che non venga mai a mancare la passione. Piccole e grandi realtà che in queste benedette due ruote ci credono ancora, nonostante tutti i segni siano negativi. Nonostante i ragazzi preferiscano l’iPhone a un motorino.

E è per questo che anche quest’anno ho voluto raccontare la mia EICMA attraverso le immagini più che con le parole. Per fare questo ho chiesto il supporto ad un’inviata speciale: l’amica di una vita, la compagna di giochi della mia infanzia. La conoscono tutti perché non è solo una bionda, è l'icona delle bionde, lei che si chiama Barbie.
Barbie, la donna che ha tutto ciò si possa desiderare. O quasi... Perché effettivamente Barbie non ha proprio tutto. A Barbie non è consentito andare in motocicletta (se non una piccola parentesi con Harley Davidson). La ragione la ignoro, forse non rientra nei canoni della donna perfetta. Forse è una cosa solo per uomini. Nella mia totale imperfezione ho pensato che se lei ha fatto giocare me con il suo mondo su misura, ora toccava a me farla divertire con le mie passioni e portarla a spasso per un mondo che le è stato precluso. 
Barbie non aveva nemmeno l'abito adatto e così anche lei è stata customizzata, anche lei è stata riempita di Vinavil e flatting per creare una tutina tailor made. 
Vestita con le pagine di Riders vestita di contenuti che parlano di uomini, stile e passioni è nata Biker Barbie. Una donna decisa e ironica che non si ferma quando le viene detto che non può amare pistoni, alberi motore o aver la voglia di sporcarsi di grasso.
Biker Barbie ha visitato tutta la fiera e ha partecipato a tutte le feste accontentandosi di imparare, in attesa che qualcuno crei una moto su misura per lei… Chissà magari sarà il mezzo con cui andremo alla mostra che le hanno dedicato a dimostrazione che Barbie può avere proprio tutto.

Intanto Barbie e io ci congediamo con un pensiero semplice ma ben definito:“Ciao Eicma, ci vediamo il prossimo anno”

Ora trova il tuo faccione!


il Dir. Pier Francesco Cagliari

Michel Fabrizio
Alessandra la meravigliosa figlia di Ferdinando Restelli

Dj Nora Bee

Federico Maffioli
Apri e cerca la tua foto con Biker Barbie!



domenica 1 novembre 2015

SPARTAN A CHI?


Svegliarsi un tranquillo lunedì mattina e renderti conto che lo scherzetto di Halloween te l'hanno fatto! Renderti conto che quella che dovrebbe essere una delle tue migliori amiche, ti ha iscritta alla Spartan Race di Milano. Renderti conto che l'11-06-2015 rischierai un infarto. Renderti conto che il tuo incubo è diventato realtà. Renderti conto che vuoi rimanere in una beata ignoranza e non conoscere come si compongano quei maledetti 5 Km di corsa ad ostacoli. Renderti conto che il primo impedimento alla riuscita dell'impresa sei tu stessa. Renderti conto che sei Sid e non Rambo.